Corso di Macromedia Dreamweaver

L'ambiente di lavoro - Parte II

 

I pulsanti della barra di stato
Di tutti i pulsanti, molto utili senz’altro sono quelli della barra di stato che si trova in basso generalmente sopra le proprietà, ora, di default si presenta un po’ misera, mancano delle utili icone che erano presenti nelle altre versioni. Vediamo di recuperarle..

Andiamo sul menù modifica – preferenze, in categorie scegliamo pannelli (o panels) mettiamo il segno di spunta su “mostra icone dei pannelli” poi clicchiamo sul “+” con la freccina in angolo che apre un menù da cui scegliere quali pannelli si vogliono aggiungere a questa sorta di “barra d’avvio veloce”, per eliminare una o più voci cliccare sulla voce da eliminare e successivamente sul “-“, una voce che risulterà preziosa sarà quella dei frames insieme a quella dello storico (fidatevi!).

A questo punto occorre fare un passo indietro, dopo questa carrellata sulla strumentazione offerta dal dream, dobbiamo cominciare dare vita alle nostre pagine web. Per prima cosa siccome è importante essere ordinati createvi sul vostro disco una directory che conterrà almeno una sottocartella per le immagini chiamatela come volete (io l’ho chiamata mio sito:-)).

Perché definire un sito
Questa è una operazione importante e necessaria affinché il dreamweaver possa funzionare come deve, e non sia solo un impiccio, infatti in questo modo sarà in grado di verificare tutti i collegamenti, e aggiornare in tempo reale il server remoto.

Aprite il menù sito – nuovo sito e nella finestra “definizione sito” che appare ci sono due sezioni, basic e advanced che offre un po’ più di opzioni. Occupiamoci adesso della basic, ci chiede quale nome vogliamo dare al nostro sito e noi scriviamo appunto, mio sito ! :-)
Clicchiamo su avanti e adesso ci chiede con quale tipologia di server abbiamo intenzione di lavorare (cioè se usiamo pagine asp, php .net ecc..), noi spuntiamo no, per il momento va bene così.

Clic ancora su avanti, e spuntiamo la prima opzione, dove specifichiamo di voler creare una copia del sito, in locale, sulla propria macchina e subito sotto, cliccando sulla cartellina, indichiamo il percorso per trovare la nuova directory creata prima (mio sito).

Sempre clic su avanti, a questo punto, se abbiamo preso il nostro spazio free dalla prima domanda selezioniamo ftp. Dopo questa selezione appariranno altre righe, dove dobbiamo inserire i dati per fare l’ftp, che ci hanno fornito quando abbiamo richiesto l’attivazione dello spazio web.

Quindi scrivere nell’ordine l’indirizzo ftp del server, la riga dopo si può lasciare , ci chiede quale cartella vogliamo usare sul server, ma noi li non abbiamo nulla, poi inserite il vostro ftp longin e la vostra password, spuntate memorizza, così non dovrete riscriverla ad ogni collegamento. Premete “test connection” per verificare se i dati appena inseriti sono quelli giusti, occhio però che dovrete essere collegati a internet perché funzioni il test!;-)

Al passo successivo spuntate no, queste sono opzioni utili per impostare la condivisione dei file nel caso ci fosse necessità (potrete sempre modificarla poi). Adesso, vi si presenterà un riepilogo di tutte le opzioni che avete impostato cliccate su fine.

Nel caso in cui non abbiate preso nessun spazio web invece che specificare ftp, alla domanda “come vi volete connettere al server remoto” dal menù a discesa selezionate “none” il passo dopo sarà lo stesso riepilogo di sopra quindi fine.

Diamo un’occhiata sulla destra al pannello denominato “files” con dentro una sezione “sites”dove dal primo menù a tendina selezioniamo il sito a cui stiamo lavorando (mio sito) e in quello adiacente selezioniamo vista locale. Nella finestra sotto apparirà la nostra directory con tanto di sottodirectory (vuote per ora) da qui è possibile lavorare su più siti contemporaneamente semplicemente scegliendoli dal menù a discesa, tutto questo non sarebbe possibile non definendo nessun sito.

 

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