I pulsanti della barra di stato
Di tutti i pulsanti, molto utili senz’altro sono quelli
della barra di stato che si trova in basso generalmente sopra le
proprietà, ora, di default si presenta un po’ misera, mancano
delle utili icone che erano presenti nelle altre versioni. Vediamo
di recuperarle..
Andiamo sul menù modifica – preferenze, in categorie scegliamo
pannelli (o panels) mettiamo il segno di spunta su “mostra
icone dei pannelli” poi clicchiamo sul “+” con
la freccina in angolo che apre un menù da cui scegliere quali pannelli
si vogliono aggiungere a questa sorta di “barra d’avvio
veloce”, per eliminare una o più voci cliccare sulla voce
da eliminare e successivamente sul “-“, una voce che
risulterà preziosa sarà quella dei frames insieme a quella dello
storico (fidatevi!).
A questo punto occorre fare un passo indietro, dopo questa carrellata
sulla strumentazione offerta dal dream, dobbiamo cominciare dare
vita alle nostre pagine web. Per prima cosa siccome è importante
essere ordinati createvi sul vostro disco una directory che conterrà
almeno una sottocartella per le immagini chiamatela come volete
(io l’ho chiamata mio sito:-)).
Perché definire un sito
Questa è una operazione importante e necessaria affinché il
dreamweaver possa funzionare come deve, e non sia solo un impiccio,
infatti in questo modo sarà in grado di verificare tutti i collegamenti,
e aggiornare in tempo reale il server remoto.
Aprite il menù sito – nuovo sito e nella finestra “definizione
sito” che appare ci sono due sezioni, basic e advanced che
offre un po’ più di opzioni. Occupiamoci adesso della basic,
ci chiede quale nome vogliamo dare al nostro sito e noi scriviamo
appunto, mio sito ! :-)
Clicchiamo su avanti e adesso ci chiede con quale tipologia di server
abbiamo intenzione di lavorare (cioè se usiamo pagine asp, php .net
ecc..), noi spuntiamo no, per il momento va bene così.
Clic ancora su avanti, e spuntiamo la prima opzione, dove specifichiamo
di voler creare una copia del sito, in locale, sulla propria macchina
e subito sotto, cliccando sulla cartellina, indichiamo il percorso
per trovare la nuova directory creata prima (mio sito).
Sempre clic su avanti, a questo punto, se abbiamo preso il nostro
spazio free dalla prima domanda selezioniamo ftp. Dopo questa selezione
appariranno altre righe, dove dobbiamo inserire i dati per fare
l’ftp, che ci hanno fornito quando abbiamo richiesto l’attivazione
dello spazio web.
Quindi scrivere nell’ordine l’indirizzo ftp del server,
la riga dopo si può lasciare , ci chiede quale cartella vogliamo
usare sul server, ma noi li non abbiamo nulla, poi inserite il vostro
ftp longin e la vostra password, spuntate memorizza, così non dovrete
riscriverla ad ogni collegamento. Premete “test connection”
per verificare se i dati appena inseriti sono quelli giusti, occhio
però che dovrete essere collegati a internet perché funzioni il
test!;-)

Al passo successivo spuntate no, queste sono opzioni utili per
impostare la condivisione dei file nel caso ci fosse necessità (potrete
sempre modificarla poi). Adesso, vi si presenterà un riepilogo di
tutte le opzioni che avete impostato cliccate su fine.
Nel caso in cui non abbiate preso nessun spazio web invece che specificare
ftp, alla domanda “come vi volete connettere al server remoto”
dal menù a discesa selezionate “none” il passo dopo
sarà lo stesso riepilogo di sopra quindi fine.
Diamo un’occhiata sulla destra al pannello denominato “files”
con dentro una sezione “sites”dove dal primo menù a
tendina selezioniamo il sito a cui stiamo lavorando (mio sito) e
in quello adiacente selezioniamo vista locale. Nella finestra sotto
apparirà la nostra directory con tanto di sottodirectory (vuote
per ora) da qui è possibile lavorare su più siti contemporaneamente
semplicemente scegliendoli dal menù a discesa, tutto questo non
sarebbe possibile non definendo nessun sito.
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