Sviluppare un sito dinamico, ricco di funzionalità, che offra svariati
servizi agli utenti in visita , è il sogno di chiunque abbia a che
fare con Internet, sia esso web master o un semplice navigatore.
Oggi, realizzare questo sogno può risultare molto semplice grazie
allutilizzo dei linguaggi di script. Uno tra i più interessanti
risulta essere senzaltro PHP (acronimo di Personal
Home Page), sia perché non legato al mondo Microsoft, sia perché
gratuito, ben documentato e pensato su misura per il Web.
PHP nasce nellautunno 1994 ad opera di Rasmus Lerdorf,
che ne usò una prima versione per tenere traccia dei visitatori
della sua Home Page. Già nel 1995 fu realizzata una versione per
il pubblico nota come Personal Home Page Tools. Esso consisteva
di un parser molto semplice e di alcune utilities di uso comune.
Gli incoraggianti successi ottenuti, spinsero Lerdorf a riscrivere
il parser, migliorandolo e ampliandone le funzionalità, già verso
la metà del 1995. Il risultato di questo nuovo lavoro si diffuse
sotto il nome PHP/FI version 2. FI stava per Form Interpeter,
un altro tool sviluppato da Lerdorf per linterpretazione delle
form dati di HTML. PHP/FI nacque, dunque, come fusione tra Personal
Home Page Tools e Form Interpeter, e con laggiunta di un supporto
per i database mSQL.
Negli anni successivi, i siti Web che facevano uso di PHP crebbero
in modo impressionante, tanto che nel 1997 PHP cessò di essere un
progetto portato avanti in modo artigianale dal solo
Lerdorf, per divenire un strumento sviluppato da un ben organizzato
team di progettisti. Il parser, nuovamente riscritto a partire da
un progetto iniziale di Zeev Suraski e Andi Gutmans,
è diventato la base di partenza per PHP 3. Risale invece
agli ultimi mesi il rilascio di una nuova versione, PHP 4,
che utilizza un nuovo strumento, lo ZEND, un potente engine
scripting comprendente un ambiente di sviluppo IDE (Integrated Development
Environment) e soprattutto un compilatore.
Pur non esistendo una statistica del tutto affidabile, anche le
stime più conservative affermano che, ad oggi, più di un milione
di siti nel mondo utilizzano PHP.
Il corso che stiamo per iniziare intende trattare appunto di PHP,
rivolgendosi tanto ai principianti quanto agli utenti più esperti.
Si presume, tuttavia, che il lettore una certa familiarità con il
linguaggio HTML. Per ciò che riguarda il Server Web faremo
sempre riferimento ad Apache, ottimo per prestazioni e funzionalità
e server per antonomasia in ambiente Linux. Molto spesso faremo
anche uso di database, in particolare MySQL, con cui creare
gli archivi necessari ai nostri fini.
Installazione su sistemi Windows
Come di norma per ambienti Microsoft, esistono file per lautoinstallazione
dei tool appena citati. Questi sono reperibili nei rispettivi siti
ufficiali:
www.php.net
per PHP
www.apache.org
per il Server Web
www.mysql.com
per il database
Ciò nonostante per rendere il tutto funzionante non dobbiamo trascurare
di fare alcune operazioni. Come prima cosa copiamo il file php.ini-dist
presente nella directory dove abbiamo scaricato PHP, nella directory
di sistema di Windows (generalmente C:\windows oppure C:\winnt)
e rinominiamolo php.ini. Apriamolo, dunque, con un qualsiasi
editor ed effettuiamo alcuni settaggi per adattarlo alle nostre
necessità. Inseriamo nella riga etichettata dalla label
extension_dir
il percorso della directory di installazione di PHP, mentre in quella
individuata dalla label
doc_root
andremo ad immettere la document root del nostro server: generalmente
c:\programmi\apache group\apache\htdocs
Terminata così la fase di configurazione di PHP, dedicheremo la
prossima lezione alla preparazione del Web server Apache.
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