Corso di PHP

Configurazione di Apache in ambienti Windows 9x II

 

La scorsa lezione avevamo lasciato in sospeso il problema di come configurare un Web server Apache affinché questo funzioni in una macchina con sistema operativo Windows 9x o NT. Ricordiamo che Apache si rifiutava di partire in quanto non era stato settato il Server Name (ovvero il nome del server) e che avevamo anticipato che ciò sarebbe stato possibile editando il file di configurazione httpd.conf.
Infatti, tale file, posizionato nella directory

C:\Programmi\Apache Group\Apache\conf


contiene i parametri di configurazione di Apache e può essere modificato per mezzo di un qualsiasi editor (il notepad di Windows va benissimo).
Per risolvere il nostro problema cerchiamo la riga

#ServerName new.host.name

decommentiamola togliendo il carattere cancelletto (#) e scegliamo un nome qualsiasi per il nostro server.

Nel caso in cui il nostro computer faccia parte di una LAN (Local Area Network) è opportuno contattare l’amministratore della rete che assegnerà un nome al nostro server.
Se adesso riproviamo a lanciare Apache, il confortante messaggio

Apache/1.3.x (Win32)running…

ci avvertirà del suo corretto funzionamento. Come ulteriore prova connettiamoci attraverso il nostro browser preferito all’indirizzo

http://127.0.0.1

vale a dire l’indirizzo della machina locale, o nel caso di macchine connesse a reti locali, all’indirizzo assegnato al nostro computer dall’amministratore della LAN. Se tutto è andato come previsto, vedremo visualizzarsi la pagina di benvenuto del server.
Ulteriori modifiche al file di configurazione sono indispensabili affinché sia possibile istruire il server a riconoscere, oltre alle canoniche pagine HTML, anche le pagine contenenti codice PHP. Vediamo come procedere.

Riapriamo il  file httpd.conf inserendo nella riga etichettata come

ScriptAlias /php/

il percorso della directory contenente PHP.

È inoltre necessario decommentare, eliminando il carattere cancelletto  iniziale, le righe

AddType application/x-httpd-php .php
AddType application/x-httpd-php3 .php3


e

AddType application/x-httpd-php .phtml

che permetteranno al server di riconoscere file con estensione .php, php3  e .phtml rispettivamente. Invece la riga

Action application/x-httpd-php "/php/php.exe"

dirà quale applicazione chiamare nel caso di un occorrenza di codice PHP. Non dimentichiamo inoltre che anche qui, come nel file di configurazione di PHP, dobbiamo inserire il percorso della document root. Posizioniamoci, quindi,  sulla riga contrassegnata dalla label

DocumentRoot

ed inseriamovi il percorso

c:\programmi\apache group\apache\htdocs


o un eventuale altro path scelto per la nostra cartella dei documenti.

Completata questa operazione abbiamo esaurito i settaggi essenziali che ci permetteranno di testare le pagine contenti codice PHP. Naturalmente le potenzialità offerte da Apache sono molto maggiori e i settaggi possibili forniscono la possibilità di adattare il server alle esigenze di ciascuno. Per questo motivo il nostro corso dedicherà una delle prossime lezioni alle maggiori direttive contenute nei file di configurazione di Apache.
Per il momento non resta null’altro se non che per arrestare il server sarà sufficiente selezionare dal menu Avvio (o Start) le voci

Progarmmi>Apache Web Server>Apache as a Service>Stopt Service

o analogamente

Progarmmi>Apache Web Server> Stop Apache

a seconda della versione installata.
Nella prossima lezione tratteremo l’installazione e la configurazione di PHP, Apache e del database MySQL in ambiente Linux, fornendo una accurata descrizione dei delicati passi da seguire.

 

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