Corso di Sistemi Operativi

Evoluzione dei sistemi operativi (III)

 

Oltre a quanto visto nella puntata precedente, durante la terza generazione ebbe luogo una fenomenale crescita dei minicalcolatori, a partire dal PDP-1 del 1961.
Nella serie dei PDP successivi, fino al PDP-11, il più importante (per ragioni storiche) fu il PDP-7, sul quale venne sviluppata, da Ken Thompson (uno degli informatici dei laboratori Bell che aveva collaborato alla realizzazione di MULTICS), una versione ridotta per singolo utente di MULTICS, chiamata per gioco UNICS (Uniplexed Information and Computing Service), che non tardò a convincere gli addetti ai lavori, diventando ben presto UNIX (implementato per la prima volta proprio su un PDP-11/20).
L’evoluzione incredibile dei minicalcolatori portò ad una migrazione delle caratteristiche dei SO nati per mainframe verso i SO usati su tali sistemi,  cosicché UNIX potè avvantaggiarsi dei progressi compiuti negli anni precedenti.

La quarta generazione nasce con l’avvento dei circuiti LSI (Large Scale Integration), che portò, alla fine degli anni 70, alla costruzione dei primi personal computer, molto simili ai minicalcolatori come il PDP-11, ma più economici.
Venne introdotto il termine workstation (stazione di lavoro) per indicare i PC utilizzati da uomini d’affari, agenzie governative ed università, sebbene non fossero altro che personal computer un pò più grandi, talvolta connessi insieme attraverso una rete.
L’aumentata diffusione dei calcolatori e l’accresciuta potenza di calcolo, portò allo sviluppo di varie case aziende per la produzione di software per PC, il cui scopo principale era produrre software user-friendly, cioè amichevole, rivolto a persone che nulla conoscevano o volevano conoscere dei calcolatori, ma che non volevano rinunciare ad utilizzarli.

Una di queste aziende nascenti, denominata Microsoft, venne fondata da un giovane programmatore di nome Bill Gates, che qualche anno prima aveva scritto una versione di BASIC per Altair (che molti considerano il primo vero personal computer, prodotto nel 1975), che in poco tempo lo fece diventare multimilionario (quando si dice nato con la camicia…:-); nessuno allora era in grado di prevedere quanto grande sarebbe stata l’influenza di questa azienda nello sviluppo e la diffusione dei PC.
Sin dall’inizio i due maggiori sistemi operativi che dominarono la scena dei PC e delle workstation furono MS-DOS della Microsoft e UNIX.
MS-DOS (Microsoft - Disk Operating System) fu largamente usato su PC IBM e sui sistemi compatibili che utilizzavano i processori Intel (dall’8088 ai suoi successori); le prime versioni erano piuttosto primitive, ma le successive vennero arricchite di caratteristiche avanzate, molte delle quali riprese da UNIX (infatti, ironia della sorte, l’attuale avversario numero 1 di Linux – il più conosciuto dei figli di UNIX – allora era il principale distributore dei sistemi UNIX :-}).

UNIX invece spopolava sui calcolatori non-Intel e sulle workstation, particolarmente in quelle equipaggiate con chip RISC ad alte prestazioni.
In questo scenario, durante la metà degli anni 80, cominciavano a prendere piede le reti di personal computer, sui quali giravano i primi sistemi operativi di rete e i sistemi operativi distribuiti .
La fine degli anni 80 è caratterizzata dal diffondersi dei vari dialetti di UNIX, che dal progenitore di proprietà dell’AT&T (evolutosi nello UNIX System V con le sue varie release), derivarono diverse varianti (BSD, Minix, Linux, FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, e altri ancora), alcune delle quali distribuite gratuitamente e con i sorgenti.

Una nota particolare merita Linux, apparso per la prima volta nel 1991, che, nato su iniziativa di un giovane studente di nome Linus Torvalds, allievo di A. S. Tanenbaum (l’autore di Minix), ha ben presto ricevuto l’appoggio di numerosi sviluppatori sparsi in tutto il mondo, che hanno potuto contribuire al suo sviluppo soprattutto grazie ad Intenet.
L’affermazione di questo SO è storia recente ed è tuttora in crescita.
Per concludere questa carrellata storica, non possiamo non menzionare l’incredibile diffusione dei sistemi operativi basati sul DOS di Microsoft (MS-DOS, Windows 3.x e Windows 9x), che, seppure con i loro difetti e demeriti, hanno certamente il merito di aver introdotto i PC nelle case di tutto il mondo.
Per il futuro siamo ancora in attesa e, come vedremo nella seconda parte del corso, si prospetta ricco di interessanti novità!

 

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