Corso di HTML

Collegamenti ipertestuali I

 

Finora abbiamo analizzato alcuni strumenti che ci consentono di esprimere le informazioni nella forma di una pagina HTML.

Non abbiamo però ancora visto quello che è lo strumento più importante e che ha decretato il successo del World Wide Web: il collegamento ipertestuale.

Chiamati anche link o ancore hanno lo scopo di rimandare ad un'altra sezione della pagina, ad un'altra pagina del sito oppure ad una pagina di un sito esterno. Inoltre consentono anche di scaricare e/o mandare in esecuzioni file audio o video, programmi presenti sul server, immagini e tanto altro.

Il loro uso è talmente intuitivo che è uno strumento usato massicciamente in molti documenti in formato elettronico. Inoltre consente una fruizione dei contenuti non in modo sequenziale come la lettura di un libro, ma in modo generico secondo la volontà del lettore; si presta molto bene per lo sviluppo di materiale che comprende molte informazioni anche poco correlate tra loro.

 

La parola ( ehmm... tag ) che permette l'ingresso nel mondo ipertestuale è < A >, il tag di ancora.

La sua sintassi è la seguente:

<A attributi> [Testo HTML] </A>

Gli attributi possibili sono 5 e sono: href, name, rel, rev e title.

TestoHTML è opzionale e può comprendere altri tag HTML, ma non altri tag di ancora. Può ad esempio specificare un testo o un'immagine da usare come ipertesto. Nel caso sia omesso, il tag serve per specificare una destinazione nel documento ( vedremo in una prossima puntata cosa significa ).

È possibile utilizzare le ancore anche all'interno di altri tag come ad esempio delle tabelle. In quest'ultimo caso riesce molto semplice implementare pagine di indice e/o sommario in modo pulito ed ordinato.

Vediamo subito l'uso dell'attributo href ( Hypertext Reference ) che permette di creare collegamenti ipertestuali ad altri documenti.

La sintassi è la seguente:

<A href="URL"> [Testo HTML] </A>

Qui URL indica un indirizzo assoluto o relativo di un qualsiasi documento ( di testo e non ).

TestoHTML è invece il testo o altro contenuto HTML che indica l'ipertesto. Nel caso sia testo, questo viene evidenziato con una sottolineatura ( vedere puntate iniziali per maggiori informazioni ), mentre nel caso di un'immagine questa di default viene evidenziata con un bordo colorato.

Per URL assoluto si intende un indirizzo Internet con specificato il tipo di protocollo e il nome del dominio oltre al documento, ad esempio http://www.softwareplanet.net/index.htm . Se si omettono le informazioni del protocollo e del nome di dominio allora si dice che si utilizza un URL relativo.

Analizziamo i seguenti esempi:

Come si può vedere gli ultimi due casi sono del tutto analoghi, tranne per il fatto che nell'ultimo si utilizza un URL relativo contenente anche una directory. Si ricordi che il percorso della directory corrente viene aggiornato in seguito ad ogni caricamento di una pagina.

Nel caso si anteponga al percorso relativo il simbolo './' si ha lo stesso effetto che non utilizzandolo, ma può servire a chiarire meglio la distinzione tra il primo caso e gli altri. Infatti il simbolo './' indica un percorso che parte dalla directory corrente, mentre '/' indica un percorso che parte dalla directory radice.

 

Torna all'indice Generale del corso di Corso di HTML di Software Planet