Corso di HTML

Il web ed il multimedia

 

L'ultimo passo nella creazione di un sito web è l'inserimento di contenuti multimediali.

Questi aggiungono un notevole plusvalore al sito, in particolar modo quando sono ben progettati e non ostacolano troppo la navigazione.
Quello che infatti sta frenando maggiormente l'introduzione di suoni, video e realtà virtuale sul web è la limitata larghezza di banda disponibile. Per le opere su CD-Rom questo non è un problema, come infatti testimonia la notevole diffusione di opere multimediali. In rete invece il discorso è completamente diverso e spesso l'introduzione di questi contenuti ostacola talmente la navigazione che l'utente abbandona il sito ancora prima di averne appreso il contenuto.

Quello che distingue alla fine quindi è sempre la professionalità e la comprensione dell'uso degli strumenti che si hanno a disposizione.

In questa lezione mostreremo brevemente come è possibile inserire suoni e video nelle nostre pagine web.

 

Innanzitutto dobbiamo distinguere tra due tipi di contenuto multimediale: il contenuto interno ed il contenuto esterno.
Il contenuto interno è quello che è fruibile direttamente attraverso il browser, mentre quello esterno richiede del software che non è parte integrante del programma di navigazione.

Un tipico contenuto interno è ad esempio una semplice animazione come una gif animata, una applet o un controllo ActiveX, mentre per contenuto esterno si può indubbiamente menzionare un filmato mpeg o una sorgente RealAudio ( entrambi comportano l'apertura dell'apposito lettore in una finestra separata ).

In entrambi i casi si presuppone ovviamente che il file sia sul server, ma anche che il client ( il computer posseduto da colui che legge la pagina ) abbia il software apposito per la lettura. Ciò comporta spesso dei disagi dato che non su tutte le piattaforme sono installati tutti i software necessari ( quante volte vi sarà capitato di volere leggere un file ed il browser vi chiede di scaricare il lettore ?)

Iniziamo a trattare l'inserimento del contenuto esterno che risulta un procedimento alquanto banale: l'unica operazione che bisogna effettuare è la scrittura di un tag di ancora che punta al file multimediale che si desidera mandare in esecuzione.

Ad esempio per inserire il filmato "paperino.mpeg" nella propria pagina è necessario scrivere qualcosa come questo:

<A href="paperino.mpeg"> Vedi il Filmato di Peperino </A>

E' buona norma inserire nel testo allegato ai contenuti multimediali anche qualche informazione riguardo ai tempi di caricamento, es.: Tempo richiesto per il download 6 minuti a 28800 bps, 3 minuti a 57600 bps ...

L'inserimento di contenuti interni è invece leggermente più complesso e richiede l'uso di appositi tag come <EMBED> , <APPLET> o il nuovo <OBJECT>.

Il tag <EMBED> viene utilizzato per sfruttare i plug-in di Netscape, <APPLET> è utilizzato dagli applet di Java, mentre <OBJECT> che era inizialmente utilizzato solo per i controlli ActiveX di Microsoft, ora in HTML 4.0 viene utilizzato per implementare tutti i tipi di contenuto interno.

Attualmente conviene quindi focalizzare la nostra attenzione solo sul tag <OBJECT> dato che sarà quello più utilizzato nel prossimo futuro.

Ad esempio vediamo come implementare nel nostro codice un oggetto Shockwave:

<OBJECT data=shock_anim.dcr type="application/director"

standby="Caricamento dell'animazione di introduzione" width=500 height=250>

<IMG src=AlternativeAnim.gif alt="Visione migliore con Shockwave">

</OBJECT>

In questo spezzone di codice vediamo subito che l'attributo data specifica il file dell'animazione, mentre type specifica il tipo di contenuto. L'attributo standby invece visualizza il testo che viene visualizzato durante il caricamento, width ed height specificano invece la dimensione finale del filmato.

Inserito nel tag <OBJECT> vediamo anche il tag <IMG>, questo è utilizzato nel caso in cui il browser non sia in grado di mandare in esecuzione il file specificato da <OBJECT> oppure nel caso in cui non riconosca il nuovo tag di HTML 4.0 <OBJECT>.

In questo articolo non tratterò implementazioni dipendenti dal browser come l'esecuzione di video .avi, suoni e testo scorrevole di Explorer o l'uso dei plug-in di Netscape.

Questi infatti richiedono la conoscenza di linguaggi di script per verificare il browser in uso ed inoltre comportano un faticoso lavoro di test e manutenzione aggiuntivo.

 

Torna all'indice Generale del corso di Corso di HTML di Software Planet