Corso di WML

Architettura Wae

 

Riprendendo la lezione precedente, vediamo un pochino più nel dettaglio l’architettura Wae, che è alla base dello sviluppo di applicazioni Wap, da semplice o complessa che sia, con uno schema.



Salta subito all’occhio, con semplicità, il modello logico Wae.

Ma, praticamente, cosa succede?
Questo modello di architettura, prevede un User Agent, un Server Origine (sul quale risiedono i dati del sito Wap da visualizzare) ed un gateway che è il nocciolo vero e proprio del modello architetturale Wae.
Ma entriamo meglio del dettaglio.

La richiesta di informazioni parte dal client presente su un telefonino, cioè un Wae User Agent, nient’altro che un minibrowser creato appositamente per funzionare su un telefonino cellulare, che è in grado di interpretare il contenuto inviato sulla rete, partendo da un Url che determina la destinazione delle informazioni.
Cioè: noi digitiamo l’Url del sito Wap che vogliamo visitare, e questo Wae User Agent non fa altro che inviare delle informazioni di richiesta, che poi verranno accontentate con una risposta che mostra il risultato alla nostra richiesta.

Ed il gateway?
Questo svolge le importantissimi funzioni di:

Sembra difficile, ma non lo è!

Spieghiamo un pochino nei dettagli ciò che accade.

L’user agent, invia delle richieste, codificate normalmente in Wml o WmlScript. Nella figura 1, e più precisamente nella sezione che riguarda i dati inviati dallo user agent, si nota, oltre alle informazioni codificate come detto poc’anzi, anche un’altra voce: Wtai (Wireless Telephony Application Interface).
Questo è un altro formato di codifica di richieste (da qui la ragione per cui è anche definito user agent Wta) che è possibile effettuare tramite apparecchio mobile, e che riguarda delle operazioni che possono essere effettuate da e con la rete mobile, come per esempio il ricevere una chiamata, inviare messaggi alla rete via etere, interfacciare la rubrica telefonica che si ha sul telefonino per richiamare mentre si è connessi; come applicazione sarebbe possibile per lo sviluppatore di pagine Wml, creare qualche pulsante con la funzione specifica “clicca per telefonare”.

Il gateway converte il contenuto della richiesta in un formato valido per il web, ad esempio l’html, e rigira la richiesta al server.
Ma è importante osservare che:

Non sempre però i contenuti inviati al client sono quelli richiesti dall’utente.

 

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