Corso di CGI

Installazione di Apache

 

Perché un server web?

Scrivere applicazioni CGI non è difficile. Ma vedere il risultato di quello che abbiamo scritto può essere più complicato. Per questo, cercheremo di rendere il nostro PC il più possibile simile al server del sito dove poi andranno a finire i nostri CGI. Per far questo, occorre installare un server web.
Non è obbligatorio. Se non volete installare un server web sul vostro PC di casa, potete fare affidamento su chi vi dà lo spazio web, e provare i programmi lì sopra, mandandoli ogni volta via FTP. Ma è un modo di lavorare complicato e noioso.

Perché proprio Apache?

Apache è il server web più diffuso al mondo, usato dal 62% dei siti Internet (fonte: Netcraft Survey, dicembre 2000). E’ gratuito, potente e molto flessibile. Essendo stato sviluppato per i sistemi Unix, forse all’inizio vi spiazzerà un po’. In particolare, la sua configurazione non si realizza tramite delle finestre di dialogo, ma editando un file di testo dove vanno scritte le opzioni richieste.

Ma andiamo con ordine, e scarichiamo Apache. Useremo la versione 1.3.14, che possiamo trovare sul sito italiano http://www.volftp.it, cercando la parola “Apache”. La versione per Windows è quella .exe, che è autoinstallante. Sono disponibili anche varie versioni per Linux.
Se per caso aveste dei problemi col volftp, il sito ufficiale Apache è http://httpd.apache.org. Da lì troverete anche i vari mirrors sparsi per il mondo (conviene usarne uno vicino!).

Configurare il server

Dopo l’installazione, occorre configurare il server per i nostri scopi. Occorre cioè modificare il file httpd.conf, che si  trova nella cartella “conf” dentro a quella in cui è stato installato Apache.

Per prima cosa, occorre decidere in quali cartelle metteremo le pagine html e i programmi CGI. Possiamo benissimo accettare i defaults di Apache, secondo i quali le pagine html vanno nella sottocartella “htdocs”, e i programmi CGI nella sottocartella “cgi-bin”.

Aprite il file httpd.conf con il Blocco Note o con un altro editor di testo, e cercate l’opzione “ServerName”. Datele il valore “localhost”, cioè modificate la linea in modo che appaia in questo modo:

ServerName localhost

(ricordatevi di togliere il cancelletto all’inizio della linea, se c’è).
Questo è il nome che dovremo scrivere dopo http:// nel nostro browser per accedere al sito locale, ed è tutto ciò che serve per far partire correttamente il server web, compreso il protocollo CGI che è attivo per default.

Manca un’ultima cosa. Se useremo gli script in Perl (avete installato l’interprete, vero?), ci farà molto comodo che Apache sappia farli partire in modo autonomo. Cercate l’opzione “ScriptInterpreterSource”, e modificatela così:

ScriptInterpreterSource registry

Nel caso l’opzione non fosse presente, scrivetela voi in una parte qualunque del file. Questa opzione istruisce Apache ad eseguire gli script CGI secondo le associazioni estensione-programma presenti nel registry di Windows. Ad esempio, i files “.exe” verranno eseguiti direttamente. I files “.pl” verranno eseguiti tramite l’interprete Perl, perché questo, al momento della sua installazione, ha registrato il tipo di file “.pl” come suo (nel caso abbiate modificato l’associazione dei files “.pl”, non dovete scrivere questa opzione e dovrete comportarvi come spiego nel caso di Linux).

Se state usando Linux, o comunque un sistema operativo non-Windows, questa opzione è inutile, perché non avete nessun registry. In questo caso, Apache cercherà il programma con cui eseguire il vostro script guardando la sua prima linea, che deve contenere "#!" seguito dal nome dell'interprete. Ad esempio: "#!/usr/bin/perl". Troverete maggiori informazioni su questo nel corso di Perl, nelle lezioni che riguardano Linux. Ciò che dovete ricordare qui è che, se state usando Linux, tutti i vostri script Perl devono cominciare con una linea fatta così:

#!/usr/bin/perl

mettendo al posto di “/usr/bin/perl” il percorso completo per l’interprete Perl (che potete trovare col comando “which perl”). E inoltre, dovete rendere i vostri script eseguibili, col comando “chmod +x script.pl”.

Una volta configurato Apache, possiamo passare alla prossima lezione dove scriveremo il primo programma CGI.

 

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