Corso di Web Marketing

Piano e-Marketing: benchmarking

 

Nella precedente lezione abbiamo osservato come costruire un piano di e-marketing, cercando di rispondere a semplici domande come "a chi" rivolgersi, "cosa" necessita al nostro potenziale cliente, "come" offrire soluzioni.

Arrivati a questo punto abbiamo ben presente la mission, gli obiettivi e il target. Come già detto nella prima lezione, difficilmente si avrà la possibilità di essere i primi arrivati (first comers). Da una parte questo rende più complesso il lancio di un'attività, dall'altra lo facilita in quanto il mercato è già stato esplorato da altri: migliorare è più facile che creare.

La concorrenza (competitors).

Si può pensare che un'attività su Internet abbia per concorrenti i soli siti che offrono lo stesso servizio o gli stessi contenuti. In realtà non è esattamente così.

Partiamo dal presupposto che non esiste una sola soluzione ad ogni problema. Lo stesso bisogno può essere soddisfatto in vari modi e tramite vari mercati.

Ad esempio, se il vostro cliente-internauta ricerca informazioni tecniche sui vari linguaggi di programmazione non è detto che si limiti a ricercarle solo online. Si recherà in libreria, si informerà su eventuali corsi di formazione in aula, acquisterà riviste di settore ecc.

L'esempio deve servire solo a far comprendere come il vostro "mercato di riferimento" non sia solo l'insieme dei competitors più vicini e simili alla vostra attività.

Soprattutto su Internet  il mercato deve essere analizzato in maniera allargata. I vostri competitors potrebbero essere apparentemente lontani dal vostro business online, ma saranno comunque un'alternativa ai vostri servizi.

I competitors leader.

Esiste un competitor con un brand affermato? Ad esempio, ricercare un libro da acquistare online negli USA è spesso sinonimo di Amazon.com. In questi casi le barriere di ingresso nel mercato sono elevate. E' necessario pianificare un gran numero di campagne pubblicitarie sia online che offline e un ampio budget di spesa. Inoltre è opportuno offrire servizi a valore aggiunto per il cliente, che vi differenzino dal competitor leader di mercato.

In assenza di budget meglio guardare altrove.

"Come il cliente ricerca il servizio"  sia online che offline.

Generalmente i motori di ricerca sono il primo strumento online utilizzato.

Stilate una lista di parole che identifichino il vostro servizio dal punto di vista del cliente ed effettuate la ricerca su più search engine e su più directory. E' consigliabile effettuare le ricerche per combinazioni di due o tre parole. Il risultato sarà  la lista dei vostri principali competitors online. Un ulteriore tecnica è poi data dal nome di dominio. Provate a digitare www.tipodiservizio.it , www.tipodiservizio.com , www.tipodiservizio.net: in alcuni casi troverete un competitor.

Come già detto precedentemente, i vostri competitors possono anche non essere presenti su Internet. In fin dei conti l'internauta è una persona.

Ricercate informazioni anche off-line sui servizi che intendete offrire. I canali possono essere numerosi.

Raccomandiamo l'acquisto di riviste di settore, la partecipazione a convegni o la sola visione degli atti finali, elenchi telefonici cartacei (hanno una classificazione merceologica costruita da esperienze decennali). 

 

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