Nella precedente lezione dicevamo come ai vecchi
tempi bastasse controllare con lantivirus i file exe e com
per vivere felici e tranquilli. La fantasia dei creatori di questi
antipatici programmi però non ha limite e la lista dei file da verificare
si è allungata in modo vertiginoso, in particolare negli ultimi
tempi la loro creatività sembra si sia sempre più indirizzata verso
lo sfruttamento dei bachi dei sistemi operativi, Windows in testa.
Le principali tipologie sono:
EXE , COM
Sono a tutti gli effetti dei programmi e come tali sono i principali
portatori di virus. Diffidate di chi vi manda questo genere di file
specialmente se non lo conoscete, ma non fidatevi neanche dei conoscenti:
potrebbero infatti avervi mandato un file infetto del tutto involontariamente.
Controllate sempre con lantivirus aggiornato prima di scaricare
e/o eseguire il file.
DOC , XLS
Sono le estensioni dei documenti Word e dei fogli di lavoro di Excel.
Normalmente i documenti, di qualunque genere essi siano, non potrebbero
contenere virus, ma il fatto è che questi due programmi Microsoft
danno la possibilità di includere dei piccoli programmini in Visual
Basic, particolarmente insidiosi. Non sottovalutate questi tipi
di virus perché i più pericolosi degli ultimi anni erano di questo
genere (Melissa, I love you). Sono i cosiddetti macro virus.
TXT
Nella maggior parte dei casi questo tipo di file non è portatore,
ma fate attenzione quando cercate di aprire un file di testo più
grande di una certa dimensione: Windows in questo caso cercherà
di utilizzare il WordPad, e questo non è immune dai macro virus.
Se credete che queste siano solo paranoie andate a controllare sul
sito di Georgi Guninski (http://www.guninski.com/ ). Questo consulente
indipendente nel campo della sicurezza informatica ha infatti trovato
una bella falla nelle difese di Windows. Il 16 aprile ha scoperto
come sia possibile aggirare il sistema con cui Windows (tutte le
versioni) riconosce i tipi di file.
Questo significa ad esempio che è possibile
mandare alla vittima un file che ha apparentemente un'estensione
innocua, tipo .txt, ma che Windows considera eseguibile e quindi
esegue allegramente se gli si doppioclicca sopra. Se il file contiene
un virus o un programma che consente il controllo remoto del vostro
PC, siete fritti.
Questo avviene perché normalmente Windows per decidere cosa fare
se l'utente doppioclicca su un file guarda la sua estensione . Ma
Windows usa anche un altro sistema: una ulteriore estensione, chiamata
CSID, (una lunga fila di lettere e numeri fra parentesi graffe)
che scavalca quella originale e che vengono usati da Windows come
se fossero le normali estensioni dei file.
Ad esempio se qualcuno vi manda un file che fisicamente si chiama
p_anderson.gif.{EDF8C047AB94747} qualsiasi versione di Windows
vi dira' che il file si chiama p_anderson.gif, anche se avete
impostato Windows in modo che visualizzi le estensioni dei nomi
dei file.
Voi ricevete un file che siete convinti sia
un file GIF (in fin dei conti, avete detto a Windows di visualizzare
le estensioni), e Windows vi dice che e' un file GIF, ma in realtà'
se vi doppiocliccate sopra il file non verrà caricato in un visualizzatore
grafico, ma eseguito come un qualsiasi programma in grado di devastarvi
la macchina. Simpatici, vero?
VBS
Visual Basic Script. Questi si trovano soprattutto in chat e hanno
lo stesso funzionamento dei macro virus. Da evitare come la morte.
Oltre a questi esistono una serie di programmi in cui si può incappare
navigando in una pagina Web: sono le applet Java, i Javascript e
i controlli ActiveX.
Nella prossima lezione continueremo ad esaminare la pericolosità
dei virus e i rischi connessi.
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