Corso di Autocad

Introduzione

 

Vi siete mai chiesti per quale motivo autocad sia il programma di CAD più diffuso al mondo? Perché è il migliore? Forse, ma non credo che sia questo il motivo. Soprattutto in passato ci sono stati programmi concorrenti a mio giudizio nettamente superiori ma che non sono mai riusciti ad affermarsi. I motivi sono numerosi e  vanno ricercati per la maggior parte al di fuori delle caratteristiche intrinseche del software. Ma ciò che conta è che oggi autocad è uno standard affermato e chi lavora nel mondo del cad non può ignorarlo. 

Detto questo, sono convinto che sia un ottimo programma dall’architettura aperta e completamente personalizzabile, con una struttura solida e già definita fin dalle prime edizioni almeno nelle sue parti principali.

Questo è un elemento che ritengo abbia giocato un ruolo fondamentale nella sua diffusione. Mentre per molti software il passaggio dal mondo dos a windows è stato rivoluzionario e direi anche traumatico (per i vecchi utenti che si sono ritrovati di fronte un programma completamente nuovo), autocad è rimasto in sostanza invariato sin dalle sue prime versioni. Col tempo è stata aggiunta e implementata la parte 3D, inizialmente poverissima, limitata ad assonometrie  senza rendering e senza modellazione solida ma ormai abbastanza sofisticata da competere con programmi specifici. Così è stata notevolmente modificata anche l’interfaccia grafica, arricchita di tutte quelle icone che conosciamo ma la sostanza è che io continuo ad usare gli stessi comandi personalizzati che usavo cinque versioni fa sotto dos. Mi basta copiare due files nella directory principale del programma e per me usare autocad 2000  o autocad 9 è la stessa cosa.

Non bisogna poi sottovalutare l’enorme libreria di cui si può disporre, di disegni , abachi e programmi Lisp che consentono di automatizzare operazioni ripetitive, di creare nuovi comandi o di far girare veri e propri applicativi.

Complessità
Aprendo la finestra di autocad, ci si rende subito conto che si tratta di un programma complesso e articolato. Ma non ci dobbiamo preoccupare. Pensiamo al vecchio tecnigrafo. Con due righe ortogonali tra loro, un goniometro ed un compasso si può disegnare qualsiasi cosa con la massima precisione. Questo vale anche per autocad.
Dobbiamo solo capire come si disegna una linea nello spazio che abbiamo di fronte.
Quello che mi ripropongo di fare con queste brevi lezioni, non è di spiegare tutti gli innumerevoli comandi e opzioni del programma, cosa alla quale già pensano i manuali, ma di insegnare un metodo di lavoro che s’impara solo con l’esperienza.

Versioni
Attualmente ci sono in circolazione varie versioni del programma (autocad 14, autocad 97 LT,  LT 2000, autocad 2000, fino al neonato autocad 2002 ecc.). Tutte hanno poi due versioni, italiano e inglese.  Le lezioni saranno, in linea di massima utilizzabili su qualunque piattaforma a parte il fatto che le versioni LT sono limitate al 2D e non hanno l’interprete LISP.
Per far ciò lascerò perdere i riferimenti alle icone che variano da versione a versione e parlerò esclusivamente dei comandi che daremo tramite la tastiera. Come vedremo in seguito imputare comandi da tastiera con la mano sinistra, specialmente se abbiamo fatto in modo di crearci un elenco di comandi abbreviato, ci consente di avere il mouse sempre a disposizione sul piano di lavoro e con un po’ d’esercizio saremo velocissimi.  Scrivere i comandi è poi il modo migliore per impararli velocemente.

 

Torna all'indice Generale del corso di Corso di Autocad di Software Planet