Due parole sullinterfaccia utente
Entrando dentro Access e selezionando licona nuovo
viene creato il database e si apre la finestra database.
Questa finestra contiene in alto una barra degli strumenti che permette
di scegliere azioni e visualizzazioni; a sinistra abbiamo un pannello
che contiene le classi di oggetti disponibili in tutti i database
di Access: questi oggetti sono: Tabelle, Query, Maschere, Report,
Pagine, Macro, Moduli. Le analizzeremo man mano che andremo avanti
con le lezioni. Nel pannello di destra (finestra bianca) troveremo
gli oggetti relativi ad ogni classe selezionata (esempio: se selezioniamo
la classe tabelle, nel pannello di destra troveremo lelenco
delle tabelle del database). Allinterno di questo pannello
ci sono anche i comandi di Access per creare gli oggetti del database
(es. crea tabella in visualizzazione struttura, ecc.); ovviamente
quando si crea un database da zero in questo pannello avremo solo
i comandi previsti da Access.
La prima tabella
Le tabelle sono gli oggetti più facili da creare nel database,
ma sono quelle più importanti; è qui infatti che vengono immagazzinati
tutti i dati del database; gli altri oggetti non fanno altro che
manipolare o presentare i dati contenuti nelle tabelle. Un errore
nella costruzione delle tabelle comporta un malfunzionamento di
tutto il database.
Vediamo quindi come si fa a costruire queste tabelle. Apriamo il
nostro database nuovo e ci troveremo di fronte alla finestra di
database vuota. Come ormai sappiamo bene costruire una tabella significa
definire le colonne (campi) che conterranno i dati. Ogni campo dovrà
contenere un dato delloggetto cui si riferisce la tabella.
Esempio la tabella impiegati conterrà presumibilmente i campi nome,
cognome, indirizzo, data di nascita, data di assunzione.
Per andare ad inserire questi dati apriamo crea tabella in
visualizzazione struttura ; si apre una finestra dove si impostano
le caratteristiche di ogni campo della tabella.
Nella prima colonna verrà specificato il nome del campo, nella seconda
colonna il tipo di dati che conterrà il campo (es. numerici, testo,
data, ecc.), nella terza colonna, facoltativa, una descrizione più
ampia delle caratteristiche del campo.
Nel nostro esempio di tabella impiegati avremo un campo chiamato
nome e che conterrà valori di tipo testo,
un campo cognome anchesso con valori di tipo testo,
un campo data di nascita, con valori di tipo data
ecc.
Abbiamo così definito i campi, ma la tabella non è ancora completa
perché manca la chiave primaria.
La scelta della chiave primaria
Già sappiamo che la chiave primaria serve ad individuare univocamente
un record. La chiave primaria non è altro che un campo i cui valori
non possono ripetersi allinterno di una stessa tabella. Ci
sono sostanzialmente due modi per creare una chiave primaria: individuare
un campo della tabella che per caratteristiche sia idoneo a questo
uso, oppure crearne uno proprio per questa funzione. I puristi della
teoria dei database sostengono che la chiave primaria vada sempre
cercata tra i campi già presenti della tabella.
Esempio che abbiamo già fatto, nel caso di una tabella che individui
dipendenti possiamo ci servirà un campo codice fiscale che può essere
anche chiave primaria, perché il codice fiscale è unico per ogni
persona. E anche possibile selezionare due campi che insieme
diventino chiave primaria; ad esempio i campi nome e cognome insieme,
in un piccolo database che contenga i dipendenti possono fare da
chiave primaria (questa funziona solo fino a quando non vengono
assunti due dipendenti con lo stesso nome e cognome).
Però ci sono altri casi in cui nella tabella non cè uno o
più campi che abbiano caratteristiche tali da assicurare lunicità;
si pensi ad una tabella contenente tipi di prodotto e loro descrizioni.
In questo caso è conveniente creare un campo apposito che conterrà
la chiave primaria; Access permette di creare campi numerici ove
vi sia un incremento sequenziale o un attribuzione di numeri casuale
ma che in ogni caso assicuri lunicità. Per questi campi andrà
scelto il formato contatore. E vero che una chiave
primaria di questo tipo aumenta la dimensione del database (in quanto
vengono inseriti dati non necessari per la definizione delloggetto),
ma a volte il loro uso è indispensabile.
Normalmente quando si individua una chiave primaria con un apposito
campo contatore si imposta un incremento sequenziale
(normalmente per comodità); però quando si va ad annullare dei record
Access lascerà dei buchi di numerazione, in quanto continuerà con
la numerazione sequenziale riprendendo dal numero dellultimo
inserimento. Per evitare che vi siano questi buchi è più conveniente
ricorrere alla generazione casuale.
Per attribuire la caratteristica di chiave primaria ad un campo,
dopo averlo creato, è sufficiente spostarsi su quel campo e premere
il pulsante chiave primaria sulla barra degli strumenti (oppure
tasto destro del mouse e chiave primaria).
Nella prossima lezione continueremo a parlare di tabelle affrontando
nel dettaglio i tipo di dati che possono ricevere ed impostando
altri vincoli che possono essere necessari.
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