Corso di Corel Photo Paint

I formati: immagini adatte alla visualizzazione.

 

Salve a tutti,
questo corso si affianca al Corso di CorelDraw, il suo scopo è lo studio di tutte le principali funzioni di ritocco fotografico con Corel Photo-Paint 10.
Per una maggiore conoscenza dell’interfaccia di Photo-Paint vi consiglio vivamente di seguire  tutto il corso di CorelDraw, dove saranno trattate con più precisione le varie funzioni offerte dall’interfaccia del programma. Anche se Photo-Paint ha un insieme di strumenti potentissimi per disegnare, nel corso delle lezioni mi concentrerò sullo studio di Photo-Paint come strumento per l’elaborazione d’immagini  partite da altre applicazioni, o acquisite da fonti esterne quali scanner o webcam.

Alle persone che sono alle prime armi con il mondo della grafica devo spiegare innanzitutto una piccola differenza che intercorre tra i diversi tipi d’immagini.

Nell’introduzione del corso di CorelDraw ho chiarito la differenza tra grafica raster e grafica vettoriale.
Qui spiegherò i principali formati di grafica bitmap con cui dovrete lavorare.
Tali formati possono essere utilizzati in 2 modi:
 1) Materiale interattivo: come pagine web, dimostrazioni multimediali, cd-rom;
 2) Materiale cartaceo: stampa di materiale pubblicitario, editoriale, etc.
Nel caso di materiale interattivo intendo principalmente il mondo web.
I formati grafici standard per il web a livello mondiale sono 3: Gif, Jpeg  e Png.
I primi 2 sono conosciuti ormai da tutti gli sviluppatori del ramo, il terzo invece si sta affacciando da poco come nuovo standard d’immagine.

Formato GIF ( Graphic Interchange Format )
Il formato gif offre un algoritmo di compressione più veloce per la visualizzazione delle pagine web, con il difetto però di una scarsa profondità del colore, che è limitata ad un massimo di 8 bit.
Tenete quindi presente che potrete utilizzare una compressione Gif per immagini con pochi colori, mentre perderete in risoluzione nel caso di una compressione con fotografie. Un’ulteriore possibilità dei file Gif è il loro salvataggio in formato interlacciato, così che il suo caricamento su pagina web venga effettuato da risoluzione bassa ad ottimale in maniera progressiva.
Il modello gif89a permette inoltre di definire un colore come trasparente, rendendolo in grado quindi di fondersi con tutti i possibili sfondi.

Formato JPEG ( Joint PhotoGraphic Expert Group )
Il formato Jpeg può essere in qualche modo considerato un complementare di Gif, poichè permette di ottenere un ottimo risparmio sulle dimensioni dei file, per quel che riguarda le immagini fotografiche e mantiene la risoluzione sufficientemente buona. Là dove pecca infatti il formato Gif, Jpeg permette di mantenere un grado di profondità del colore pari a 32 bit (oltre 4  miliardi di colori) anche per immagini monocromatiche.
Il principio del Jpeg è in qualche modo simile a quello degli mp3 per i file musicali: vengono "distrutte" le variazioni cromatiche non sensibili all’occhio umano. Nel formato Jpeg ci si può permettere infatti di salvare le immagini con diversi valori di compressione. Bisognerà controllare l’immagine risultante per vedere fino a che punto si può comprimere senza perdere troppa risoluzione.

Formato PNG
Png è un nuovo formato che si sta affacciando un pò timidamente sul mercato, offre una profondità di colore che può arrivare addirittura a 48 bit e può contenere al suo interno metadati che possono essere indicizzati dai motori di ricerca.Uno svantaggio del formato Png è quello di non supportare le animazioni, a differenza delle gif  ( le cosiddette "gif animate" ). Vi consiglio di utilizzare anche questo tipo di formato,perchè sposa il concetto del Free Software a differenza dei due formati precedenti che sono formati proprietari.
L’utilizzo dei tre formati quindi dipende dal tipo d’immagine sorgente che vi capiterà di volta in volta, tenendo  presente che per il formato web è accettabile una risoluzione di 72 dpi ( punti per pollice ) con modalità colore RGB.
Che cosa vuol dire modalità RGB?

I monitor della maggior parte dei pc funzionano utilizzando i 3 colori primari,Rosso (R), Verde(G ) e Blu (B).
Fondendo i 3 colori primari siamo in grado di creare  tutti i vari colori . La risoluzione utilizzata a 24 bit ,che offre la possibilità di 16 milioni di colori, viene suddivisa in 3 canali da 8 bit che ne misurano la saturazione, ovvero la percentuale di colore, 0 per l’assenza e 255 per il colore pieno.Con questo metodo si può considerare che il colore rosso equivale a 255-0-0  o può essere tradotto in valore esadecimale FF0000, come viene più facilmente digerito da un browser internet.

Nella prossima lezione vi spiegherò i principali formati di Stampa.

 

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