Corso di JavaScript

Le variabili

 

I nomi

Guardatevi intorno, ad ogni cosa è stato attribuito un nome. Le cose vengono definite con dei nomi nella vita reale ed anche nella programmazione: ad ogni oggetto o variabile deve essere assegnato un nome dal programmatore.
Potrete usare qualsiasi nome vi venga in mente, ma è necessario sapere che nel linguaggio Javascript esistono delle restrizioni:

Non potrete utilizzare le seguenti keyword o parole riservate:

abstract

Do

if

package

throw

boolean

Double

Implements

private

throws

break

Else

Import

protected

transient

byte

Extends

in

public

true

case

False

Instanceof

return

try

catch

Final

int

short

var

char

Finally

Interface

static

void

class

Float

Long

super

while

const

For

Native

switch

with

continue

Function

New

synchronized

default

Goto

Null

this


Non potrete inserire uno spazio in mezzo al nome
L’interprete Javascript farebbe confusione generando un messaggio di errore.

Non potrete inserire il segno ( . ) in mezzo al nome
Abbiamo avuto modo di vedere che il segno (.) viene utilizzato con gli Oggetti.

Non potrete inserire il segno ( - ) in mezzo al nome
In questo caso il mio consiglio è quello di mettere in maiuscolo la prima lettera della seconda parola (es. ascoliPiceno), oppure di utilizzare il maiuscolo per ambedue le prime lettere (es. AscoliPiceno).
Una valida alternativa è il carattere underscore ( _ ) inserita tra le due parole (es. ascoli_piceno).

Infine ricordatevi che il nome deve sempre iniziare per una lettera.
Una variabile con il nome ‘67dan’ non è valida, mentre ‘dan67’ è corretta.


Le Variabili

Le variabili rappresentano il modo con il quale un codice di programma Javascript memorizza le informazioni affinchè possano essere aggiornate e modificate.
Le variabili vengono identificate dai nomi che sono delle parole che le rappresentano nel programma Javascript.
 

Dichiarare le Variabili

Il modo migliore per dichiarare le variabili è quello esplicito e cioè di utilizzare la keyword var, seguita dal nome che si intende attribuire alla variabile. Negli esempi del capitolo precedente avrete notato la presenza di questo tipo di creazione di variabile:

var abbonamentoBus=25.82;

In pratica si tratta di una abbreviazione delle seguenti linee di codice:

var abbonamentoBus;
………
abbonamentoBus=25.82;

Supponiamo di dovere creare due variabili così come sopra: abbonamentoBus e abbonamentoTreno e di dovere assegnare ad entrambe la medesima cifra di 25.82 euro:

var abbonamentoBus;
var abbonamentoTreno;
………
abbonamentoBus=25.82;
abbonamentoTreno=25.82;

Anche in questo caso è possibile fare una abbreviazione in una unica riga:

var abbonamentoBus=abbonamentoTreno=25.82;

Il programmatore Javascript, nei limiti del possibile e senza compromettere la leggibilità del codice, deve sempre cercare di ridurre il numero di istruzioni, affinchè lo script risulti poco ingombrante ai fini dello scaricamento della pagina web.


Le variabili locali e le variabili globali

Le variabili devono essere dichiarate come globali o come locali. Questa operazione ha influenza sull’area di validità di una variabile che si riferisce alla sua visibilità ed alla sua durata, per esempio le variabili locali vengono dichiarate e sono utilizzabili solamente all’interno delle funzioni in cui vengono dichiarate:

function incrementa(valore) {
     var a=a+valore;
     ………
}


la variabile ‘valore’ viene definita locale in quanto al di fuori della funzione ‘incrementa’  essa non esiste.
Invece le variabili globali sono visibili in tutto il programma, funzioni comprese.


Tipi di valori

A differenza di altri linguaggi di programmazione, Javascript non è un linguaggio fortemente ‘tipizzato’, di conseguenza non richiede espressamente la dichiarazione del tipo di valore che si intende di associare alla variabile. L’interprete Javascript automaticamente definisce durante la prima assegnazione di valore, il tipo di dato:

TIPO DI DATO

ESEMPIO

Numerico

var a=1;

logico

var ciclo=true;

stringa

var b="giorgio";

null

var nulla=null;



Variabili numeriche
I numeri possono essere sia interi, positivi e negativi, incluso lo zero. Vengono normalmente rappresentati in base decimale, ma possono essere rappresentati in base ottale (8) aggiungendo uno 0 davanti al numero compreso da 0 a 7, oppure possono essere rappresentati in base esadecimale (16) aggiungendo 0x davanti al numero, formato dai numeri da 0 a 9 e dalle lettere dalla A alla F.

Esempio:
var num_decimale=10;
var num_ottale=012;
var num_esadecimale=0xA;
in questo caso abbiamo dichiarato lo stesso numero ma rappresentato in basi diverse.

I numeri possono essere in virgola mobile, comprendendo numeri positivi e negativi.

Esempio:
var x=1.23;
var y=–4.56;

Per finire, i numeri possono essere rappresentati in notazione scientifica.
Il numero 6780000 corrisponde a 6.78e6

Esempio:
var s=6.78e6;

Valori Logici
 Per valori logici si intendono le parole true (vero) e false (falso), i valori logici vengono definiti anche valori Boolean.
Per esempio:
var ciclo=true;
var flag=false;


Stringhe
Le stringhe sono formati da uno o più caratteri di testo racchiusi da apici o doppi apici. Per esempio:
var stringa=“Questo è un esempio di stringa”;
var stringa=”Giovanni 1967”;

Valori nulli
Viene rappresentato come null. Questo è di norma il valore di una variabile che non è definita, e che non ha ancora assunto alcun valore.

Spero che in questa lezione non vi siate annoiati eccessivamente. Nella prossima lezione vedremo come utilizzare gli operatori nel linguaggio Javascript.


 

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