Per iniziare a lavorare con PhotoPaint dovete avere chiaro subito
fin dallinizio come scegliere una nuova immagine e come preparare
il foglio di lavoro, quindi partiamo subito con laprire PhotoPaint
( dora in avanti lo chiamerò PP per facilità di digitazione
).
Vi apparirà la schermata di benvenuto e come potrete vedere, le
opzioni a disposizione sono semplice ed intuitive.
Per chi vuole fare un Tour all'interno di PP clicchi su CorelvTUTOR
per vedere quante informazioni e spiegazioni utili potrete trovare.
Per ora cliccate su nuova immagine, più avanti vedremo come personalizzare
PP in modo da scegliere cosa eseguire automaticamente allavvio
dellapplicazione.
Vedrete apparire la finestra di dialogo corrispondente alla figura
1
Fig 1
Nelle lezioni precedenti ho spiegato la differenza che intercorre
tra il metodo RGB ed il metodo CMYK. Ora vediamo in pratica come
scegliere il metodo colore opportuno.
La prima cosa da scegliere è la modalità colore. Analizziamo bene
le possibilità offerte:
Bianco e Nero 1 bit : questa opzioni è intuitiva e si può
considerare una buona scelta per immagini estremamente semplici
e prive di colore quali per esempio una semplice forma geometrica
senza riempimento.
Scala di Grigi 8 bit /16 bit : Il metodo scala di grigio
viene usato per la conversione in toni di grigio delle immagini
a colori e per lelaborazione delle immagini in toni di grigio.
Un immagine che usa il metodo Scala di Grigi 8 bit può contenere
fino a 256 livelli di grigio, mentre quello a 16 bit offre 65636
livelli di grigio.
Tavolozza ad 8 bit: La tavolozza ad 8 bit permette la creazioni
di immagini con 256 livelli di colore. La tavolozza può essere personalizzata
scegliendo i colori da utilizzare. Il livello di profondità di colore
essendo limitato ad 8 bit è un limite per limmagine quindi
consiglio questo metodo di colore solo per immagini destinate alla
visualizzazione e non alla stampa.
RGB a 24 bit / 48 bit : Per le immagini a colori , il
metodo RGB è il metodo ideale nella maggior parte dei casi, in quanto
offre la più ampia gamma di possibilità e la maggiore profondità
del colore. Facilita infatti la correzione del colore ed è ottimale
per immagini destinate alla visualizzazione. Il metodo RGB a 24
bit offre una gamma di 16,8 milioni di colori mentre il metodo 48
bit ,per chi non ne avesse abbastanza ,addirittura oltre 4 miliardi
!
CMYK a 32 bit: Questo metodo è quello maggiormente usato
per la stampa delle immagini a colori. Alcuni libri ( il manuale
di PhotoShop per esempio ) suggeriscono di utilizzare prima il metodo
RGB e poi convertire tutto in metodo CMYK. La scelta opportuna secondo
molti esperti invece, è quella di acquisire limmagine in formato
CMYK ( se tale opzione è disponibile ) , eseguire tutte le correzioni
del colore in RGB e poi effettuare nuovamente la conversione in
CMYK per correzione e ritocchi finali.
LAB 24 bit . Il metodo Lab è un metodo che uso raramente
perché la gestione del colore viene eseguita interamente dal programma.
In realtà il metodo Lab è un metodo intermedio: le immagine destinate
alla stampa vengono salvate nel metodo CMYK e quelle destinate alla
proiezione nel metodo RGB. Questo metodo permette comunque di produrre
effetti speciali e intervenire su contrasto e luminosità dellimmagine
. E particolarmente indicato invece per correzioni del colore
ma richiede una maggiore perizia rispetto al metodo RGB.
Detto questo vi anticipo subito che per questo corso utilizzeremo
principalmente RGB e CMYK. Diciamo che si potrebbe usare il metodo
RGB con qualsiasi immagine ,ma in questo modo potreste ottenere
file di dimensioni eccessive oppure potreste creare colori non ottenibili
in fase di stampa .Un caso frequente è quello dei colori blu particolarmente
vividi : in caso di conversione a metodo CMYK danno spiacevoli sorprese.
Come ultima considerazione nella scelta del colore tenete sempre
in considerazione un piccolo concetto: RGB e CMYK si comportano
in maniera opposta con il colore in quanto aggiungendo colore si
ottiene un effetto di schiaritura nel primo metodo e di scuritura
nel secondo. Leffetto scuritura del metodo CMYK è dovuto al
fatto che linchiostro assorbe luce, quindi più si aggiunge
inchiostro allarea di immagine, più il colore diventa scuro.
Qualcuno tra voi potrebbe pensare che è preferibile usare per la
stampa colori di rosso, verde e blu invece dei colori CMYK, ma se
le combinazioni di CMY si avvicinano abbastanza ai colori primari
( Magenta e Giallo si avvicinano al rosso , Cyan e Giallo si avvicinano
al verde e Cyan e Rosso si avvicinano al blu ) , qualsiasi combinazioni
dei colori RGB in stampa produce un colore marrone cupo.
Nella prossima lezione finirò di spiegare i criteri di scelta su
dimensione e scelta del retino.
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