Il montaggio passo passo.
Ed eccoci arrivati finalmente alla terza parte di questa piccola guida all’assemblaggio
passo per passo. Oggi vedremo come installare le periferiche sul nostro amato
PC, partendo dall’ultimo punto della scorsa lezione.
15) Come vi accennavo la lezione precedente, dal case fuoriescono numerosi
cavi che andranno connessi alla scheda madre. “Impugnate” per l’ennesima volta
il manuale della vostra motherboard su cui è riportata l’esatta posizione
dei contatti e orientatelo secondo la scheda madre per evitare confusioni
con la serigrafia. State tranquilli, questa operazione non può recare alcun
danno al PC, ma dovete essere attenti e precisi rispettando la polarità dei
contatti. Solitamente il filo bianco rappresenta la massa che deve corrispondere
al segno “-“ o “ground” indicati sul vostro manuale.
16) Ora dovete collegare il cavo di alimentazione alla scheda madre.
Il connettore Atx di forma trasparente va inserito nel connettore
bianco sulla motherboard; il verso è unico! Nel connettore trasparente
dovrebbe esserci un gancio ( segnato in figura ) in plastica che
lo blocca alla scheda madre.
Fate attenzione che in alcune schede madri per pentium 4 può essere
presente un ulteriore connettore di alimentazione, questo però ha
4 poli.

17) Dopo questi due semplici passi che ci permettono di alimentare il nostro
PC, passiamo al montaggio delle periferiche. Dobbiamo distinguerle; quelle
che non richiedono un accesso dall’esterno ( es il disco fisso ) vanno collecate
negli appositi alloggiamenti all’interno del case (Fig. 17a). Una volta trovata
la posizione più idonea, inserite il disco fisso e fissatelo con 4 viti (Fig
17b). Tutte le periferiche sono soggette a vibrazioni per cui vanno ancorate
saldamente.

Figura 17a
Figura 17b
18) Prima di montare le periferiche che hanno accesso dall’esterno ( es. floppy,
Cd-Rom…) bisogna rimuovere le protezioni in plastica dal corrispondente alloggiamento
sul case; una volta rimossa la protezione, ne troverete un’altra, ma in metallo,
che andrà rimossa anch’essa.

Figura 19
20) Se è possibile, è meglio lasciare dello spazio tra il disco fisso e il
floppy per un buon ricircolo d’aria dato che il disco fisso produce molto
calore.
21) Ora procediamo ad inserire il Cd-Rom o eventuale masterizzatore per i quali le operazioni sono identiche a quelle descritte per il floppy, solamente che utilizzeremo un alloggiamento da 5,25” ( quello più grande ) invece che uno da 3,5” ( quello più piccolo ). Rimuoviamo dunque le protezioni sia di plastica che in metallo ( fig. 21a) , inseriamo la periferica ( fig. 21b) fino a farle combaciare col profilo del cabinet e poi la fissiamo con le 4 viti ( fig. 21c ).
Qui sotto ci sono le figure in successione.


Una volta inserite tutte le periferiche, si può passare alle connessioni
dei cavi di alimentazione e di comunicazione.
Bene, iniziamo con il disco fisso. Intanto va detto che ogni scheda
madre è dotata di due canali Ide-Ata ( più avanti nalizzeremo
il significato di quete sigle ) a ognuno dei quali si posso collegare
2 unità in cascata, per un totale di 4 unità. Solitamente questi
connettori sono colorati. Quello blu è il canale Ide primario
nel quale va collegato l’hard disk ( primario ) ed un’altra
eventuale periferica ( hard disk secondario, Cd-rom…). Il
connettore nero, è il canale Ide secondario dove andranno le altre
2 periferiche. Nel connettore più piccolo invece, va collegato
il floppy. Nelle schede madri meno recenti, i connettori dei canali
Ide primario e secondario posso essere entrambi neri o bianchi.
In ogni caso la serigrafia della scheda madre vi aiuterà ad individuare
i due canali.

Per oggi è tutto, nella prossima continueremo quest’ultimo discorso .
Torna all'indice Generale del corso di Corso di Hardware di Software Planet