Corso di Sistemi Operativi

Panoramica dei Sistemi Operativi

 

Abbiamo già avuto modo di vedere che i primi calcolatori digitali furono pensati e realizzati per risolvere problemi di calcolo complesso, soprattutto in ambito scientifico.
Via via che la tecnologia avanzava e diveniva possibile produrre più computer e a costi più bassi, veniva imponendosi la necessità di costruttori e produttori di software di diffondere il computer su larga scala, rendendone l’uso sempre più semplice, intuitivo e accattivante, passando dai sistemi a riga di comando a quelli grafici.
Negli ultimi anni, infine, l’accresciuta velocità dei microprocessori e la maggiore capacità dei supporti di memorizzazione (con costi sempre in diminuzione) ha creato attorno all’universo dei sistemi operativi un’attesa crescente ed esigente di prodotti ricchi di funzionalità, anche se non sempre l’accattivante resa grafica è stata affiancata da una maggiore qualità.

Attualmente lo scenario dei sistemi operativi vede Microsoft WindowsTM (nelle sue varie versioni) dominare ampiamente, soprattutto nella fascia bassa di mercato (home e small office) con un’evidente crescita di Windows NT/2000 nel settore networking.
Accanto a questi sistemi, che potremmo definire “di massa” per la loro vasta diffusione, esistono realtà “di nicchia”, ovvero sistemi meno noti ai più, che svolgono egregiamente il loro compito, ma che sono realizzati solo per architetture specifiche (MacTM, SunSparcTM, AmigaTM, etc.) che hanno trovato una base di mercato meno ampia rispetto ai richiestissimi processori IntelTM-compatibili.
Sono comunque disponibili, per computer basati sulle architetture IntelTM-compatibili, delle solide realtà alternative a quelle spesso fornite dalle case produttrici insieme ai loro prodotti.
Stiamo parlando di sistemi quali GNU/Linux, FreeBSD, OpenBSD, BeOS, QNX e altri che impareremo a conoscere.
In questo capitolo non esamineremo meriti o demeriti delle software-house che producono sistemi operativi, ma andremo solamente a sbirciare nelle realtà “alternative”, con particolare attenzione verso soluzioni di tipo Free e Open Source.



Inizieremo il nostro viaggio nel mondo dei sistemi operativi attuali partendo da quello che può essere definito il sistema operativo per eccellenza, ovvero UNIX, spesso termine di paragone e punto di riferimento per la progettazione di nuovi sistemi.
Nonostante si possa considerare il più vecchio sistema operativo nella sua moderna accezione, non possiamo fare a meno di annoverarlo tra i sistemi attuali, sia per la presenza sul mercato di suoi vari dialetti, sia per la sua forte influenza su altri sistemi considerati suoi “cloni”, in quanto adottano molte soluzioni, giudicate ancor oggi ottime, del loro predecessore.
Passeremo quindi in rassegna i vari sistemi di MicrosoftTM, per poi andare ad esplorare realtà alternative, magari meno «pubblicizzate» ma non per questo meno degne di essere prese in considerazione, come l'affermato Linux, i nuovi sistemi *BSD, BeOS, QNX, con un occhio ai progetti ancora in corso di realizzazione (Freedows, ReactOS, etc.).
Questa parte del corso non intende essere esaustiva, data la quantità di cose di cui si potrebbe discutere, ma vuole semplicemente offrire una panoramica che contribuisca a formare una “coscienza informatica” anche attraverso approfondimenti su aspetti spesso trascurati per mancanza di tempo o di risorse.
Per tutto il capitolo affronteremo questioni tecniche e non, cercando di mostrare e sottolineare le differenze o i caratteri distintivi di un sistema rispetto ad un altro, e non mancheranno spunti e indicazioni sulle possibilità offerte dai diversi sistemi analizzati, con riferimenti a siti dai quali poter attingere ulteriori approfondimenti e/o prodotti software.

Dalla prossima lezione cominceremo la nostra rassegna, partendo da quello che può essere considerato il capostipite di tutti i sistemi operativi: UNIX.

 

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