Borland C++ Builder

Programmazione in ambiente windows

 

Un programma funzionante secondo lo schema lineare prevede:
- un’inizializzazione, durante la quale è possibile dichiarare delle variabili, preparare lo schermo, aprire dei files,…;

- un loop, che contiene la parte fon­damentale del programma, com­prendente le istruzioni in grado di risolvere il problema in base ai dati disponibili;

- una terminazione, che rappresenta un ripristino del sistema.

In questo ambito le istruzioni vengono eseguite sequenzialmente una dopo l’altra, così come scritte dal programmatore.
Ciò significa che se in un ramo di un programma una generica istruzione A è scritta prima di una generica istruzione B, durante l’esecuzione del programma A sarà sempre eseguita prima di B.

Nella programmazione ad eventi questo non accade.

Non viene infatti redatto un sorgente costituito da una sequenza di istruzioni; ciò che si scrive sono invece dei blocchi di istruzioni che saranno svolte quando si verificherà l’evento ad esse collegato.

In quest’ottica, il programmatore specifica che l’istruzione generica A è associata, ad esempio, all’evento 1, mentre la generica istruzione B all’evento 2.

Se durante l’esecuzione l’evento 1 si verifica prima del 2 allora A viene svolta prima di B, mentre se l’evento 2 accade prima dell’evento 1 allora B sarà svolta prima di A.

Altra caratteristica collegata alla programmazione ad eventi è che se nessun evento ha luogo durante l’esecuzione del programma, il processore non ne esegue alcuna istruzione; in questo modo può quindi dedicarsi allo svolgi­mento di altri compiti, operando perciò in multi-tasking; in ambiente DOS, al contrario, una volta lanciata l’esecuzione del programma e fino alla sua fine, il processore era sem­pre impegnato a svolgerne le istruzioni, impedendo di fatto operazioni multi-tasking.

Infine mentre nella programmazione sotto DOS è l’applicativo a dover interrogare il si­stema operativo per sapere se è accaduto un evento (si pensi, ad esempio, che se si desidera leggere un dato da ta­stiera in linguaggio C per DOS occorre eseguire la funzione scanf()), in ambiente Windows è il sistema operativo che av­visa l’applicativo di quando si verifica l’evento (ad esempio la battitura del tasto invio che determina la fine immissione di un dato da tastiera), rendendo di fatto inutile l’utilizzo di apposite istruzioni di lettura e, soprattutto, evitando l’arresto dell’esecuzione del programma nell’attesa dell’evento, come invece avviene in ambiente DOS.

È comunque evidente che, pur se nelle differenze di esecuzione, entrambe le logiche devono basarsi su di un linguaggio di programmazione.

 

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