All’apertura del programma, un volta richiusa la finestra dei “saluti
e baci” (quella del benvenuto!), ci troviamo davanti a un
documento html già fatto, infatti se apriamo la vista del codice
(è spiegato più avanti come fare!) ci troviamo di fronte all’html
essenziale per creare una pagina vuota.
Da adesso per tutto quello che scriviamo e inseriamo in quella
pagina, verrà generato “dietro le quinte” il rispettivo
codice in automatico, ma a noi non serve solo saper questo per
realizzare delle pagine web, abbiamo bisogno degli strumenti che
il Dream ci mette a disposizione per creare tabelle, inserire
immagini suoni filmati e altro.
Solitamente il programma espone tutte le barre e i menù che ci
servono, ma poiché non è difficile perderli e impazzire per ritrovarli
(ne so qualcosa :-)), vediamo dove stanno.
Pannelli e barre degli strumenti
Innanzitutto distinguiamo i pannelli dalle barre degli strumenti.
I pannelli si riconoscono bene perché, cliccando sul titolo con
accanto una freccina, è possibile espanderli o ridurli per lasciare
più spazio al “piano di lavoro” (chi ha il monitor
piccolo apprezzerà! :-)).
Volendo chiuderne qualcuno espandetelo e poi sulla striscia scura
del titolo a destra, noterete degli strani segnettini (non si
vedono mai alla prima!), che ricordano vagamente un elenco puntato
di word, con accanto una freccina puntata in basso.
Cliccandoci sopra compare un menù dal quale è possibile effettuare
diverse operazioni, a voi serve di chiudere allora scegliete chiudi
gruppo di pannelli. Richiamateli poi dal menù finestra dove sono
chiamati per nome, inserisci (o insert) e proprietà (o properties)
sono quelli indispensabili.
Le barre degli strumenti si richiamano dal menù visualizza - barre
degli strumenti mettete “la spunta” dove occorre quella
che ci serve è quella del documento la barra standard, può anche
essere tralasciata.
La barra del documento
Questa barra ti evita fondamentalmente di girovagare tra i
menù a discesa, alla ricerca delle stesse cose che puoi avere
subito pronte! Su questa ci sono dei pulsanti molto utili, con
il primo a sinistra
“mostra vista codice” si passa alla visualizzazione
del solo codice.
Con il secondo
“mostra viste codice e struttura” si attiva una visualizzazione
combinata di codice e struttura è utile quando vogliamo visualizzare
immediatamente quello che siamo andati a modificare nel codice.
Col terzo
”mostra vista struttura”, torniamo alla visualizzazione della
sola struttura grafica. In alternativa si può usare il menù visualizza
della barra dei menù (ma non lo fa mai nessuno!:-)).
Per il momento questi sono quelli che ci servono.
Titolo del documento
Un occhio di riguardo lo diamo alla casella “titolo”
in cui normalmente si trova scritto “documento senza titolo”
scrivere in questa casella corrisponde a scrivere dentro il tag
<title></title>, una volta inserito il testo va confermato
premendo invio. Stessa cosa si ottiene scrivendo dalla vista codice
dentro il tag, basta ricordarsi poi di aggiornare cliccando sulla
freccia circolare della barra del documento, oppure premendo F5.
é buona norma titolare le pagine web! Oltre che ad essere poco
professionale e brutto da vedersi un “untitle document”
o “documento senza titolo” (magari anche in un bel
sito dal design curato!), questo tag non passa inosservato ai
motori di ricerca che indicizzano le nostre pagine (consiglio
una lettura al corso “motori di ricerca” che trovate
nella sezione Corsi Web, non si sa mai abbastanza! ;-)).
Altri pulsanti
Dopo il titolo, troviamo le doppie freccine di gestione file,
servono a pubblicare , ma questo lo vedremo più avanti, mentre
il pulsante col mondo è quello che serve a fare l’anteprima
nel browser si può usare anche il tasto F12 (si fa senz’altro
prima!) con questo pulsante si fa anche il “debug”
cioè il controllo degli eventuali errori di sintassi dei javascript
della pagina (se lo usate in un documento che non ne contiene
vi da errore!).
Gli altri tre, per adesso, li possiamo anche tralasciare, si tratta
del pulsante dei riferimenti , quello della navigazione tra i
il codice e quello delle opzioni di visualizzazione.
Consideriamo che come nella maggior parte dei programmi, la stessa
cosa si può fare in più modi, a voi la scelta del metodo che preferite
;-)
Ancora non abbiamo finito con la descrizione dei comandi, ma per
il momento può bastare, alla prossima!
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