L'intento di questo corso è di dare le nozioni di base per scrivere semplici programmi per Windows utilizzando il linguaggio di programmazione più diffuso ai nostri giorni.
I prerequisiti essenziali per poter affrontare "con tranquillità" le lezioni sono: concetti di programmazione (non necessariamente sotto Windows) e una certa familiarità con l'uso di Windows.
La programmazione ad Oggetti (OOP)
Dando già per scontato cosa significa "programmare" un computer, cerchiamo di spiegare cosa significa "programmare ad oggetti".
Conoscere questo tipo di programmazione è fondamentale per poter accedere ed utilizzare le librerie fornite dal sistema operativo Windows ed è importante per creare programmi facilmente leggibili e riutilizzabili.
In un'architettura di tipo object-oriented ("ad oggetti") l'elemento cardine attorno al quale si basa il progetto è l'oggetto.
Nella fase di progettazione del software, il progettista ha necessità di astrarre dai dettagli e deve poter disegnare il software da un punto di vista concettuale.
Ecco che l'oggetto, incapsulando (e nascondendo) sia dati che codice, è uno strumento validissimo per questo scopo.
Facciamo un esempio: supponiamo che la progettazione
del nostro software preveda la suddivisione dei programmi in più
reparti. Il reparto A ha il compito di creare le librerie per la
gestione del personale, i programmatori del reparto A avranno creato
un oggetto "impiegato" che avrà come proprietà il
"nome", il "cognome" e così via e delle funzioni (metodi)
tipiche di questo oggetto come "CalcolaSalario" ecc.
Se il reparto B avrà bisogno di utilizzare l'oggetto impiegato
non dovrà entrare nel merito di come si calcola un salario,
ma potrà usare direttamente il metodo "CalcolaSalario".
La programmazione orientata agli oggetti è nata proprio per produrre modelli della realtà.
I punti cardine della programmazione ad oggetti sono:
La programmazione in ambiente Windows è definita Event-Driven (cioè guidata dagli eventi), ciò significa che le istruzioni del programma creato vengono eseguite non in modo sequenziale una dopo l'altra (come la programmazione "vecchia maniera"), ma in seguito al verificarsi di determinati eventi (selezione di un menù, pressione di un bottone, apertura di una finestra ecc.).
Cosè Visual Basic ?
Visual Basic è uno strumento che permette di sviluppare applicazioni Windows grafiche (Graphic User Interface - GUI) in modo facile, rapido ed intuitivo.
Visual Basic è di tipo event-driven (infatti è governato da un processore di eventi) ed è anche (nella versione 6 ancora non completamente) un linguaggio di tipo object oriented.
Un po di storia...
Il linguaggio BASIC fu sviluppato nel 1960 al Dartmouth College e rappresenta il seguente acronimo:
B(eginner's), A(ll-Purpose), S(ymbolic), I(nstruction), C(ode).
Infine, cerchiamo di capire i termini più utilizzati in VB
Controllo: un elemento utilizzabile dal linguaggio che serve per visualizzare output, immettere input o permettere altre utilità; bottoni, combobox, cornici sono esempi di controlli utilizzabili;
Evento: qualsiasi azione che lapplicazione può riconoscere ed intercettare
Focus: un controllo ha il focus quando è pronto per ricevere il prossimo evento
Funzione: procedura (gruppo di istruzioni) che restituisce un valore
Metodo: procedura associata ad un oggetto
Modulo: file singolo contente solo codice visual basic
Oggetto: elemento in unapplicazione per il quale si possono definire proprietà o scrivere codice
Proprietà: attributo di un oggetto
Progetto: applicazione in fase di sviluppo composta da molti file
Per questa lezione è tutto.
Ci "vediamo" alla prossima, dove inizieremo a prendere familiarità con l'ambiente di lavoro di Visual Basic.
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