Corso di JavaScript

I metodi Write e Writeln

 

Di norma subito dopo l’introduzione ad un linguaggio di programmazione vengono immediatamente spiegate le caratteristiche basilari, quali: le variabili, le espressioni, gli operatori e così via dicendo, approfondendo successivamente le caratteristiche peculiari del linguaggio stesso.
La scelta di aggiungere questo capitolo, contenente dei semplici esempi, ha il seguente significato:
     - Dimostrare che Javascript è un linguaggio intuitivo, semplice e veloce da imparare.
     - Alleggerire il nostro corso in modo tale che non diventi troppo teorico e nozionistico.
Allo stesso modo ho intenzione di realizzare dei pratici esempi per le lezioni dei capitoli che seguiranno. Questo capitolo intitolato ‘Primi programmi in Javascript’ è semplicemente una carrellata di script attraverso i quali spero possiate apprezzare da subito potenzialità e caratteristiche del linguaggio Javascript.

I metodi Write e Writeln

Il metodo WRITE, appartiene all’oggetto DOCUMENT, ed è stato il primo metodo da noi conosciuto nell’introduzione. Il suo compito è di scrivere una o più espressioni all’interno di un documento.
La sua sintassi è la seguente:

     document.write(expr1[, ...,exprN])

dove expr1  ...,exprN  rappresentano qualsiasi espressione Javascript, che includa: numeri, stringhe o espressioni logiche.
I metodi WRITE e WRITELN sono identici, eccetto per una importante caratteristica:
Il metodo WRITELN, quando il testo è preformattato, esegue automaticamente ad ogni fine linea un invio a capo.
Per preformattare un testo è necessario utilizzare il comando HTML <PRE>

Vediamo, prima, un esempio solo con il metodo WRITE:

<script language=”Javascript”>
 var aStringa=”25.82”;
 var bStringa=”51.65”;
 document.write(“Abbonamento Autobus :   “+aStringa+” euro <BR>”);
 document.write(“Abbonamento Ferrovie:   “+bStringa+” euro <BR>”);
</script>


Per visualizzare questo esempio:
MaterialeCorsi/CorsoJavaScript/Esempio-005.1.htm

Sono state dichiarate due variabili: ‘aStringa’ e ‘bStringa’. Con il metodo WRITE si possono visualizzare sia stringhe di testo inserite tra apici che variabili. Tramite il segno ‘+’ possono essere concatenate in un'unica espressione. Per andare a capo possiamo utilizzare il comando HTML <BR>, che verrà riconosciuto come TAG all'interno del metodo WRITE.

Esiste anche il comando javascript '\n' (da newline come nel linguaggio C), ma quest'ultimo è attivo solo con la preformattazione.

Vediamo lo stesso esempio utilizzando il metodo WRITELN unitamente al comando HTML <PRE>:

<script language=”Javascript”>
var aStringa=”25.82”;
 var bStringa=”51.65”;
  document.write(“<PRE>”);
   document.writeln(“Abbonamento Autobus : “+aStringa+” euro”);
   document.writeln(“Abbonamento Ferrovie: “+bStringa+” euro”);
  document.write(“</PRE>”);
</script>


Per visualizzare questo esempio:
MaterialeCorsi/CorsoJavaScript/Esempio-005.2.htm

Pur non avendo inserito alcun comando di invio a capo, il risultato a video sarà  quasi identico all’esempio mostrato in precedenza. In questo secondo esempio credo che abbiate notato che gli spazi vengono formattati, a differenza del primo esempio. Per questa ragione nel secondo esempio i dati sono correttamente allineati.

In considerazione del fatto che abbiamo dichiarato due variabili, vediamo come si possa sfruttarle al fine di eseguire la sommatoria dei due abbonamenti in euro. Istintivamente verrebbe in mente di calcolare le variabili in questo modo:

aStringa+bStringa

Ma il risultato di tale operazione non sarebbe niente altro che  una concatenazione di stringhe, infatti:

il risultato di “25.82”+”51.65”  corrisponde a “25.8251.65”

Per ottenere una operazione di somma tra due valori numerici contenuti all’interno stringhe è necessario utilizzare una importante funzione in Javascript: la funzione eval().


La funzione eval()

Javascript ha una serie di funzioni ‘top-level’ predefinite, tra le quali una delle più importanti è la funzione eval(), non associata ad alcun oggetto, implementata sin dalla versione Javascript 1.0, ed inserita nella versione ECMA-262.

La sua sintassi è la seguente:

eval(string)

L’argomento che tratta la funzione eval() sono le stringhe. Vediamo come applicare praticamente questa funzione:

 eval(aStringa); //restituisce un valore numerico
 eval(bStringa); //restituisce un valore numerico


Solo avendo a disposizione i due valori numerici restituiti dalla funzione, potremmo sommarli tra loro con il segno ‘+’.

Nel prossimo capitolo vedremo come applicare praticamente la funzione eval(), e nello stesso esempio vedremo che in Javascript è possibile utilizzare più direttive insieme, inserendo alcuni comandi HTML trattandoli come argomento del metodo WRITE.

 

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