La scorsa puntata ci eravamo lasciati parlando del PWS e delle
sue opzioni, che in totale sono cinque, e sono le seguenti:
Lopzione 1 è Principale ( Main ) : Qui è possibile cambiare
lindirizzo fisico principale e vedere il nome del nostro server
tramite cui si potrà accedere dallesterno ( es.: se appare
scritto http://pippo, gli utenti esterni
potranno accedere al server o scrivendo http://209.123.123.1/MioSito
oppure http://pippo/MioSito ),
ed anche analizzare le statistiche del PC.
Lopzione 5 è Avanzate ( Advanced ) : Qui è possibile modificare
le proprietà del sito.
Possiamo decidere la pagina di default nellapertura del sito:
se decidiamo che la pagina di default si chiami index.asp quando
digiteremo http://pippo/MioSito
automaticamente sarà richiamata index.asp, se non esiste sarà inviato
un messaggio di errore, oppure se sarà abilitata lopzione
di esplorazione della directory ( Enable Default Document ) verrà
visualizzato il contenuto della directory. E anche possibile
inserire più pagine di default, saranno richiamate in base alla
posizione di inserimento (per esempio se scriviamo index.html, index.asp
digitando nel browser http://pippo/mioSito
il server cercherà prima index.html e se la troverà la visualizzerà,
sennò passerà a index.asp). Un'altra opzione è la possibilità di
creare nella struttura ad albero che è mostrata nella finestra Avanzate
una directory virtuale a cui associargli un indirizzo fisico; per
esempio se creiamo una directory C:\natale e gli associamo una directory
virtuale natale, digitando http://pippo/natale sarà visualizzato il contenuto
di c:\natale secondo le regole precedenti per la pagina di default.
1.2.2 Internet Information Server
IIS è il server web professionale di Microsoft. Se abbiamo installato
Windows NT Server sarà presente lIIS 4.0, contenuto in Windows
NT Server Option Pack 4.0.
LIIS 4.0 supporta le ASP 2.0, per poter avere il supporto
delle ASP 3.0 bisogna aver installato IIS 5.0 presente in Windows
2000, scegliendo lappropriata opzione durante linstallazione
del sistema operativo con configurazione personalizzata.
1.3 Come creare le pagine ASP
Per creare le pagine ASP basta utilizzare un normalissimo editor
di testo, come blocco note (notepad) fornito con qualunque versione
di Windows, oppure tools specializzati che possono effettuare il
debugging degli script (come Microsoft InterDev) o facilitano linserimento
del codice creandolo in parte (come Editplus). La scelta è personale
e varia in base alle esigenze della persona, stà a voi decidere
cosa è meglio.
Abbiamo già visto lesempio 1 dove veniva presentata la creazione
di una semplicissima pagina ASP, ora vedremo un esempio un po
più articolato
1.4 Primo esempio di una pagina ASP
Lesempio che andremo a vedere presenterà del codice ASP di
cui ignorate il significato; non preoccupatevi, con landare
del tempo vi sarà tutto più chiaro.
1 - <%@Language=VBScript %>
2 - <% Option Explicit %>
3 -
4 - <HTML>
5 - <BODY>
6 - <% DIM stringa, risultato, numero, contatore, risultato
7 - Assegnazione di una valore alla variabile stringa
8 - stringa = Calcolo della potenza di un numero
9 - %>
10- <B> <% Response.Write stringa %> </B>
11- <BR><BR>
12- <% numero = 5
13- risultato = 1
14- for contatore = 1 to 3
15- risultato = risultato * numero
16- next
17- Response.Write Numero da elevare a potenza :
& numero & <BR>
18- Response.Write Numero di elevamenti a potenza :
& contatore & <BR>
Response.Write Risultato : & risultato & <BR>
Response.Write Fine dello script _
Response.Write & di elaborazione <BR>
21- %>
22- </BODY>
23- </HTML>
esempio 2 N.B. : i numeri ed i trattini sono solo a scopo
di aiuto
Analizziamo ora questa pagina:
La riga 1 serve per identificare il linguaggio di scripting usato,
in questo caso il VBScript; è possibile utilizzare anche il Jscript,
ma non sarà considerato in queste lezioni.
La riga 2 obbliga il programmatore a dichiarare tutte le variabili
prima di usarle, altrimenti viene generato un messaggio di errore.
Se non inserissimo questa riga di codice avremmo potuto usare le
variabili senza dover inserire la riga 6.
Nella riga 7 è inserita una riga di commento. Tutte le righe che
iniziano con il carattere vengono considerate dal server
come righe di commento e non vengono quindi elaborate.
Nella riga 8, 12, 13 vengono assegnati dei valori ad alcune variabili.
Tra la riga 14 e 16 è inserito un ciclo for per simulare lelevamento
a potenza.
Nelle righe 10, 17, 18, 19, 20, 21 è presente listruzione
Response.Write che invia tutto ciò che è presente alla sua
destra alloutput del browser. Il carattere & è un carattere
speciale che serve per concatenare valori ( per esempio Numero
da elevare a potenza : & numero & <BR>
verrà interpretato dal browser come: Numero da elevare a potenza
: 5, più il tag HTML di nuova riga <BR> ).
E possibile usare al posto di <% Response.Write %>
la scorciatoia <%= %>, è solo una scelta di stile del
programmatore usare uno o laltro.
Notiamo che nella riga 20 è utilizzato il carattere _ (sottolineato),
in quanto se una riga è troppo lunga possiamo spezzarla su più righe
utilizzando _ alla fine di ognuna per fare capire allinterprete
dello script che listruzione continua su unaltra riga,
altrimenti si genererebbe un messaggio di errore da parte del server.
Il risultato a video del browser sarà il seguente:
Calcolo della potenza di un numero
Numero da elevare a potenza : 5
Numero di elevamenti a potenza : 3
Risultato : 125
Fine dello script di elaborazione
Siamo giunti alla fine del capitolo. Nel prossimo inizieremo a vedere
quali sono le variabili utilizzabili dal linguaggio ed i loro operatori.
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