Corso di ASP

Strutture di controllo del linguaggio VBScript V

 

1.9 Funzioni interne di VBScript

Nelle prossime lezioni vedremo delle funzioni interne al VBScript, cioè funzioni create dal produttore del software, che possiamo utilizzare senza aver bisogno di richiamarle con delle istruzioni di include. Iniziamo con il typecasting.
 
1.9.1 Typecasting

Spesso vengono utilizzati dei parametri con  una forma diversa da quella che vorremmo, per esempio noi potremmo voler usare un valore passato da un form e trattato dal linguaggio come una stringa, come se fosse un numero, infatti c’è differenza fra “453” (stringa) e 453 (intero numerico). In queste situazioni ci viene in soccorso il typecasting.
Di seguito riassumiamo le varie funzioni di typecasting del linguaggio:

-) Cint(espressione)

    Trasforma espressione in un numero intero.
    Per esempio : Cint(“33”) à 33, Cint(33,3) à 33, Cint(“33,6”) à 34.
    Se espressione contiene delle lettere, oppure un valore al di fuori dell’intervallo degli interi permessi, il risultato sarà   
    un errore, se invece espressione contiene un booleano, il risultato sarà 1 se il booleano ha valore TRUE, 0 se FALSE.

-) Clng(espressione)

    Trasforma espressione in un numero di tipo long.
    Per esempio : Clng(“334368066”) à 334368066, Clng(334368066,3) à 334368066.
    Se espressione contiene delle lettere, oppure un valore al di fuori dell’intervallo del long permessi, il risultato sarà   
    un errore, se invece espressione contiene un booleano, il risultato sarà 1 se il booleano ha valore TRUE, 0 se FALSE.

-) Cdbl(espressione)

    Trasforma espressione in un numero di tipo double.
    Per esempio : Cdbl(“33.436”) à 33,436.
    Se espressione contiene una espressione non trasformabile in numerica il risultato sarà un errore.

-) Csng(espressione)

    Trasforma espressione in un numero di tipo single.
    Per esempio : Csng(“0.0000003343”) à 3,343E-07.
    Se espressione contiene una espressione non trasformabile in numerica il risultato sarà un errore.

-) Cbool(espressione)

    Trasforma espressione in un valore booleano; se espressione è zero restituisce FALSE, altrimenti TRUE.
    Per esempio : Cbool(“5”) à TRUE, Cbool(12) à TRUE, Cbool(0.01) à TRUE.
    Se espressione contiene una espressione non trasformabile in numerica il risultato sarà un errore.

-) Ccur(espressione)

    Trasforma espressione in un valore di valuta.
    Per esempio : Ccur(4) à 4, Ccur(12.432) à 12,432, Ccur(-2) à -2.
    Se espressione contiene una espressione non trasformabile in numerica il risultato sarà un errore.

-) Cdate(espressione)

    Trasforma espressione in una data.
    Per esempio : Cdate(4) à 3/1/1900, Cdate(“4-5-98”) à 5/4/98, Cdate(“April-5-98) à 5/4/98.
    Se espressione contiene una espressione non trasformabile in numerica, o in un formato di data utilizzato 
    normalmente, il risultato sarà un errore.
    Ricordatevi che il formato restituito dal typecasting per una data dipende dalle impostazioni del sistema, quindi se sul 
    nostro sistema settiamo tutto per Italia il formato sarà quello italiano.

-) Cstr(espressione)

    Trasforma espressione in una stringa.
    Per esempio : Cstr(4) à “4”, Cstr(5/4/98) à “5/4/98”, Cdate(0,005) à “0,005”.
    Espressione può rappresentare qualunque formato, sia intero, long, data o booleano; qualunque valore sarà 
    trasformato in una stringa.

Come ultimo appunto di questa lezione vorrei ricordarvi che in alcuni casi il linguaggio di scripting che utilizziamo esegue il typecasting automatico, cioè esegue delle conversioni senza che noi ne facciamo esplicita richiesta, e questo a prima vista può sembrare molto comodo; ma pensate se in alcuni punti dello script le conversioni non venissero automatizzate come noi pensiamo? Un disastro enorme direi, quindi vi consiglio di farle ogni volta che potete per non incorrere in spiacevoli sorprese.

Nella prossima lezione proseguiremo con le funzioni interne a partire dalle funzioni di formattazione.

 

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