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Corso di Sistemi Operativi

Avvio del sistema
Lezione 23
Parte 2 di 3

 

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Supponendo di avere scelto come boot loader quello distribuito con Linux, LILO (LInux LOader), all’avvio del computer, dopo una prima serie di operazioni del BIOS, vedremo comparire la scritta:

LILO boot:

(a meno che non si sia scelta la modalità grafica introdotta nelle ultime versioni di LILO) alla quale, per avviare Linux, bisognerà digitare ‘linux’ e premere il tasto [Invio].

Una volta partito, il kernel comincia a “guardarsi in giro” alla ricerca del resto dell'hardware, e si prepara a far girare i programmi.
In questa fase, detta autorilevamento dell’hardware, viene fatta una scansione delle porte di I/O, che sono degli speciali indirizzi bus nei quali il kernel sa di poter trovare i controller dei dispositivi connessi alla macchina.
Il kernel conosce sia gli indirizzi di I/O in cui può trovare i controller in ascolto in attesa di comandi, sia il modo in cui essi rispondono se sono presenti.
La maggior parte dei messaggi visualizzati durante la fase di avvio sono dovuti all'autorilevamento dell’hardware e alle operazioni compiute dal kernel per adattarvisi.

Tutte le operazioni compiute fino al completo caricamento del kernel costituiscono il primo livello di esecuzione della fase di boot, chiamato run level 1 (livello di esecuzione 1).
A questo punto il kernel passa il controllo a un processo speciale, chiamato init, che esegue diverse attività comuni.

Il primo compito del processo init è assicurarsi che i dischi siano a posto.
I file system, infatti, sono fragili: in caso di danneggiamenti dovuti a malfunzionamenti hardware o ad un'improvvisa mancanza di elettricità, è necessario compiere alcune operazioni di controllo ed intervento per ripristinare la coerenza del file system.

Il passo successivo del kernel è l’avvio dei demoni di sistema.
Un demone (o daemon) è un programma, quale uno spooler di stampa o un server http, che rimane latente in background, cioè senza interagire direttamente con l’utente, in attesa di qualcosa da fare.

 


   
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A Cura di Angelo Carpenzano (©)

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